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Grazie zio

Quando dissi a mio figlio Tommaso che avrebbe dovuto ringraziare mio fratello Claudio, alias suo zio, per gli aiuti economici ricevuti non pensavo che sarebbe finita in un certo modo. Del resto non sapevo nemmeno che Claudio fosse segretamente bisex. Uscì per una commissione e quando rientrai li trovai a letto insieme. Per quanto aperta di idee non avevo mai visto da vicino due maschi far sesso, tantomeno due che fossero mio figlio e mio fratello. Mi venne inizialmente un gran senso di schifo ma accompagnato da libidine. Facevano cose oscene che mi turbarono tutta. Non dissi una parola e mi allontanai ma la sera stando a letto con mio marito non riuscì a tener dentro ciò che avevo visto nel pomeriggio. Lo raccontai al mio coniuge e non si scandalizzò affatto. Notai che più scendevo nei dettagli e più lui si eccitava. Gli feci un pompino e godette a mille. Sono giunta alla constatazione che in questa famiglia la passera non tira molto. Sono tutti tendenzialmente froci ma questo mi eccita tremendamente e ho sempre la fica bagnata. 





















Le lezioni erotiche del padre al figlio

La mamma mi suggerì: "Parlaci tu con tuo padre per favore per la retta...". Si riferiva al solito problema di soldi inerente l'assegno di mantenimento che mia madre riceveva dopo la separazione. Papà ritardava sempre il pagamento e così, quando lo vidi, glielo feci notare e litigammo un pò. Ma dopo lui volle far pace a modo suo. Strusciò il suo cazzo contro il mio e poi mi convinse a spompinarlo. Incredulo, curioso e voglioso lo feci e ci presi sempre più gusto finchè lui, arrapato a mille, decise addirittura di penetrarmi sul letto a pecorina. Chiavato a lungo presi tutta la sua sborra nel culo, poi mi segò facendomi godere ed eiaculare intensamente. Uno splendido bacio concluse l'incontro. Nemmeno con le donne ho mai goduto tanto in vita mia e non vedo l'ora di andarlo a trovare di nuovo per ripetere l'inebriante esperienza.










Succhio il cazzo di papà

Papà non è un adone ed è un pò cicciottello, però è simpatico. La mamma lo ha mollato tempo fa per uno più carino di lui. Io sto quasi sempre da solo in casa perchè mio padre lavora in fabbrica tutto il giorno. Al rientro a casa spesso mi rimprovera perchè sto sempre sul divano a guardare la tv e a bere birre senza far nulla. Un giorno però le cose andarono diversamente. Dopo la solita ramanzina si avvicinò cercando uno strano modo di far pace. Mi ritrovai di colpo la sua lingua prepotentemente in bocca. Stupito trovai la cosa eccitante e lo ricambiai assaporando appieno il gusto della trasgressione più profonda. Limonammo con passione per un pò, poi lui tirò fuori l'uccello e volle che io lo accarezzassi. Aveva intenzione di rilassarsi ed io lo accontentai. Lo segai per un pò ma non gli bastò, pretese un ricco pompino. Spesso mi criticava ma in quel modo avrei potuto dimostrare di essere bravo in qualcosa, sarebbe stato finalmente contento di me. E così mi calai nel ruolo di puttanella succhiacazzi ed imboccai l'uccello paterno. Gli feci un lavoretto di prim'ordine e lui godette tanto. Mi chiese di non smettere ed io forse mai l'avrei fatto ma, all'improvviso, ebbi una gran voglia di sentire di nuovo il sapore della sua bocca. La tolsi dal cazzo per un pò e lo baciai mentre glielo accarezzavo con la mano. Gli piacque la sorpresa ma sapevo che desiderava ancora il chinotto così scesi di nuovo giù con la testa a deliziarlo oralmente. Mi piaceva sentirlo ansimare sempre di più e così aumentai anch'io il ritmo del bocchino finchè finalmente esplose superbamente nella mia bocca. Raccolsi tutto il seme e lo ingoiai dopo averlo gustato per alcuni secondi. Guardai l'orologio, era oltre mezzanotte. Quella sera fu molto più eccitante che guardare la tv. Da quella volta in poi lo attendo con ansia quando rientra dal lavoro per dargli il mio dolce benvenuto a casa.      














Attratto dal figlio se lo incula

Ogni nucleo familiare ha i suoi scheletri nell'armadio, il nostro forse un pò in più. Mi chiamo Ubaldo e sono sposato con Katia. Dal matrimonio è nato Domenico, unico figlio. Katia è una di quelle donne sexy un pò puttane. Sapevo che, prima o poi, mi avrebbe fatto le corna. La troia si invaghì di Eric, il cazzuto vicino biondo. Quando io stavo a lavoro lei andava a casa sua per farsi sbattere. Lo capì perchè un giorno, quando la baciai di ritorno dall'ufficio, la sua bocca sapeva ancora di cazzo e sborra. Domenico non sà nulla di tutto ciò nè io gliene ho mai parlato. Non voglio che si faccia un'immagine di troia della madre, anche se lo è. Ad ogni modo Katia mi trascurava per il suo nuovo stallone ed io ero sempre più voglioso e insoddisfatto. Un giorno mia moglie disse di doversi recare in periferia per una commissione e che sarebbe tornata non prima di due giorni. Sapevo benissimo che si andava ad incontrare con Eric nel bosco per fottere. Fatto stà che io e mio figlio restammo a casa da soli. La prima notte trascorse relativamente serena, anche se tanti pensieri mi turbavano. La seconda notte ci fu la svolta. Entrai silenziosamente in camera di mio figlio, lo osservai mentre dormiva col culetto all'aria e mi stesi accanto a lui. Sorprendentemente ebbi una notevole erezione ammirando il suo sedere e cominciai a menarmelo. La voglia repressa era tanta. Approfittai del momento in cui si girò per prendere il suo cazzo tra le labbra. Lo spompinai delicatamente ma lui non si accorse ancora di nulla anche se il suo cazzo cresceva nella mia bocca. Gli sollevai un pò le gambe in modo da poterlo inculare e lo feci, sbam! Dritto nel culo glielo piazzai. Riprese i sensi ma era troppo tardi ormai, il cazzo era già entrato tutto dentro. Cominciò a protestare in vari modi ma io, incurante delle sue lamentele, continuai a chiavarlo come se niente fosse. Gli spaccai il culo con la mia asta in tutte le posizioni. Provò dolore il poverino ma man mano anche un bel piacere. Fu proprio mentre lo fottevo a candela che non resistette e il suo cazzo spruzzò all'impazzata. La sua sborra schizzò così forte da giungere a bagnarmi il viso e la bocca. La assaporai mentre lui gemeva ancora per l'orgasmo intenso appena provato. Poco dopo fui io ad esplodere dentro di lui godendo come un porco. Fu la nostra prima indimenticabile prima volta. Questo gioco lo ripetiamo ogni volta che Katia esce per i suoi "impegni".


 La moglie infedele...





Il marito attratto dal figlio