Archivio mensile:maggio 2016

Linea Erotica

Tuuuuuu……… Tuuuuuuuu.……Tuuuuuuuu……… Click! -Ciao, e benvenuto! Con quale delle nostre ragazze vuoi parlare? Con Alessia, con Martina o con Barbara?- -Ehmmmm, con Barbara!- -Per parlare con Barbara, seleziona con il tasto “5” del tuo telefono. Buon divertimento!- Bip!    ………TITTUTTUTTITUTTITTITTUTTITTUTTUTTITTUTTI…..Tuuuuuu………Tuuuuuu…..Click! -Ciao! Sono Barbara!- -Ehm, ciao… Barbara….- -E tu? Come vuoi che ti chiami? -Ergh, chiamami…. Chiamami […]

Gay Gigolò

Premessa: E' ben noto che non esistono solo donne a pagamento (che le chiamiate puttane, prostitute, escort, squillo o come più vi aggrada) ma anche uomini. A tal proposito c'è da dire che il termine "gigolò", di origine francese, è entrato da tempo a far parte del vocabolario italiano. Esso viene associato all'attività, svolta da uomini, prevalentemente di accompagnatore di donne o di uomini, in cambio di somme di denaro. Gigolò, oppure escort uomo, accompagnatore, ha un ruolo diverso da quello che si potrebbe immaginare poichè la prostituzione maschile non si può accorpare a quella femminile. La voglia di pagare per ottenere facilmente favori sessuali da uomini belli e muscolosi ha contagiato anche la donna, anche se l'approccio in questo caso è profondamente diverso e a volte si tratta di donne che per un motivo o per un altro non hanno mai avuto una vita sessuale e sentimentale soddisfacente. La donna emancipata e moderna del terzo millennio è schiacciata da numerose responsabilità, lavoro, matrimonio, figli, spesso vive rapporti logorati da ritmi disumani e il desiderio dell'uomo così si spegne di fronte a queste femmine iperimpegnate. Scatta quindi il bisogno di conferma della propria femminilità, di trasgressione senza rischio, di piacere sessuale a portata di click, come già esiste per gli uomini. Nell'ultimo decennio c'è stata un'impennata dell'offerta in internet di gigolò, portali e siti di singoli individui spopolano in rete. Molti ragazzi attratti da facili guadagni si vendono e allietano la vita a uomini e a donne (che di solito vanno da un minimo di 35 ad un massimo di 65 anni). Per quanto riguarda le clienti femminili spesso si tratta di donne piacevoli, affascinanti. In linea di massima è sbagliato associare a queste l'immagine della vecchia e viziata ereditiera anche se a volte può essere così. Bisogna quindi un pò uscire fuori dallo stereotipo poco credibile di Richard Gere in American Gigolò (1980), il famosissimo film di Paul Schrader con l'affascinante Julian Kaye che sfreccia sulla sua Mercedes SL Pagoda per le vie di Beverly Hills (questo è frutto della fantasia di un bravo sceneggiatore). Tornando a noi ecco la storiella dell'intrigante e dotato operaio.   Mi chiamo Mick. Svolgo il lavoro di operaio ma la paga è bassa. Non sapendo come arrotondare chiesi l'aiuto di un amico, magari lui avrebbe potuto indicarmi qualche soluzione valida. A un certo punto lui mi chiese:"Per te va bene qualsiasi cosa?" ed io risposi sorridendo:"Certo, a parte rapine e omicidi naturalmente". Fu così che lui disse di conoscere persone gay disposte a pagare per far sesso. Sul momento caddi un pò dalle nuvole ma pensai che, infondo, se volevano quello in cambio di soldi si poteva provare. All'inizio cercai di restare distaccato, di comportarmi semplicemente come un professionista ma pian piano ci provai gusto anche perchè la maggior parte di loro restava contenta e ritornava e così si creava una piacevole complicità e si fotteva sempre con più entusiasmo. Diventai così un caldo gigolò gay pronto a spanare sempre i loro culetti riempendoli di calda crema. A proposito, Gary è uno dei clienti più affezionati, guardate cosa facciamo insieme... by http://inspectorcams.com
 
 
 
 
 
 
 

Gay Gigolò

Premessa: E' ben noto che non esistono solo donne a pagamento (che le chiamiate puttane, prostitute, escort, squillo o come più vi aggrada) ma anche uomini. A tal proposito c'è da dire che il termine "gigolò", di origine francese, è entrato da tempo a far parte del vocabolario italiano. Esso viene associato all'attività, svolta da uomini, prevalentemente di accompagnatore di donne o di uomini, in cambio di somme di denaro. Gigolò, oppure escort uomo, accompagnatore, ha un ruolo diverso da quello che si potrebbe immaginare poichè la prostituzione maschile non si può accorpare a quella femminile. La voglia di pagare per ottenere facilmente favori sessuali da uomini belli e muscolosi ha contagiato anche la donna, anche se l'approccio in questo caso è profondamente diverso e a volte si tratta di donne che per un motivo o per un altro non hanno mai avuto una vita sessuale e sentimentale soddisfacente. La donna emancipata e moderna del terzo millennio è schiacciata da numerose responsabilità, lavoro, matrimonio, figli, spesso vive rapporti logorati da ritmi disumani e il desiderio dell'uomo così si spegne di fronte a queste femmine iperimpegnate. Scatta quindi il bisogno di conferma della propria femminilità, di trasgressione senza rischio, di piacere sessuale a portata di click, come già esiste per gli uomini. Nell'ultimo decennio c'è stata un'impennata dell'offerta in internet di gigolò, portali e siti di singoli individui spopolano in rete. Molti ragazzi attratti da facili guadagni si vendono e allietano la vita a uomini e a donne (che di solito vanno da un minimo di 35 ad un massimo di 65 anni). Per quanto riguarda le clienti femminili spesso si tratta di donne piacevoli, affascinanti. In linea di massima è sbagliato associare a queste l'immagine della vecchia e viziata ereditiera anche se a volte può essere così. Bisogna quindi un pò uscire fuori dallo stereotipo poco credibile di Richard Gere in American Gigolò (1980), il famosissimo film di Paul Schrader con l'affascinante Julian Kaye che sfreccia sulla sua Mercedes SL Pagoda per le vie di Beverly Hills (questo è frutto della fantasia di un bravo sceneggiatore). Tornando a noi ecco la storiella dell'intrigante e dotato operaio.  
Mi chiamo Mick. Svolgo il lavoro di operaio ma la paga è bassa. Non sapendo come arrotondare chiesi l'aiuto di un amico, magari lui avrebbe potuto indicarmi qualche soluzione valida. A un certo punto lui mi chiese:"Per te va bene qualsiasi cosa?" ed io risposi sorridendo:"Certo, a parte rapine e omicidi naturalmente". Fu così che lui disse di conoscere persone gay disposte a pagare per far sesso. Sul momento caddi un pò dalle nuvole ma pensai che, infondo, se volevano quello in cambio di soldi si poteva provare. All'inizio cercai di restare distaccato, di comportarmi semplicemente come un professionista ma pian piano ci provai gusto anche perchè la maggior parte di loro restava contenta e ritornava e così si creava una piacevole complicità e si fotteva sempre con più entusiasmo. Diventai così un caldo gigolò gay pronto a spanare sempre i loro culetti riempendoli di calda crema. A proposito, Gary è uno dei clienti più affezionati, guardate cosa facciamo insieme... by caldosex








Cresimata dai monaci

I monaci erano in astinenza sessuale da troppo tempo. Và bene la vocazione ma a tutto c'è un limite! Anni senza sentire l'odore di una donna, senza gustare la fica. Quando la bella e bionda Marianna, in invitanti calze bianche a rete autoreggenti, si presentò al Convento per una confessione, i frati, a cazzo durissimo, preferirono offrirle piuttosto una bollente cresima! Ma Marianna, gran porca ninfomane nell'indole, non disdegnò certo di prendersi cura di tutti quei bei cazzoni duri e vogliosi e se li godette in bocca, in fica e pure nel culo. Naturalmente la porcellona accettò di ottimo grado anche la penetrazione contemporanea di culo e vagina mentre succhiava infoiata un terzo tarello caldo. Eh si, Marianna quel pomeriggio ispirò una gang bang da paura! by http://inspectordating.com/
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Cresimata dai monaci

I monaci erano in astinenza sessuale da troppo tempo. Và bene la vocazione ma a tutto c'è un limite! Anni senza sentire l'odore di una donna, senza gustare la fica. Quando la bella e bionda Marianna, in invitanti calze bianche a rete autoreggenti, si presentò al Convento per una confessione, i frati, a cazzo durissimo, preferirono offrirle piuttosto una bollente cresima! Ma Marianna, gran porca ninfomane nell'indole, non disdegnò certo di prendersi cura di tutti quei bei cazzoni duri e vogliosi e se li godette in bocca, in fica e pure nel culo. Naturalmente la porcellona accettò di ottimo grado anche la penetrazione contemporanea di culo e vagina mentre succhiava infoiata un terzo tarello caldo. Eh si, Marianna quel pomeriggio ispirò una gang bang da paura! by caldosex















Tradimento che tormento!

Un post dal sapore speciale dato che è il numero 2000! Un ringraziamento particolare a tutti i lettori del Racconti Erotici sparsi per il mondo.
Il mio nome è Sally. Credo di essere una ragazza carina, una biondina abbastanza sexy, ma non eccessivamente puttana evidentemente, dato che Romeo, il mio ex, trovò il modo di cornificarmi dopo una relazione durata quasi 5 anni. Si, lo ammetto, a letto non sono (almeno fino ad ora) la troia disinibita che di solito piace agli uomini. In bocca lo prendo raramente e nel culo ancor meno. Tuttavia, non per questo meritavo di ricevere delle corna così spudorate, così sfacciate! Tutta colpa di Giada, la nuova vicina prorompente che si insidiò all'improvviso nel condominio. Quel giorno maledetto ero andata a fare la spesa, quando tornai trovai quello stronzo insensibile di Romeo che se la sbatteva senza alcuna esitazione! Quei due non la piantarono di scopare nemmeno quando mi videro comparire nella stanza e, poco dopo, urlare. Ero rabbiosa, sconvolta, anche se non potetti far a meno di notare quanto lei fosse troia al punto da prenderlo spudoratamente perfino nel culo (restai turbata da tutto ciò). "Che maiala!" pensai. Ed io lì a inacidirmi il fegato, a incazzarmi come una belva inferocita: tradita, cornuta e delusa! Diamine! Quasi quasi voglio essere anch'io una grandissima troia d'ora in avanti e trombare con chi capita! Il tradimento che tormento... ma stavolta giuro che in bocca e in culo di sicuro lo prendo!!!        by: http://topcamslist.com/
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tradimento che tormento!

Un post dal sapore speciale dato che è il numero 2000! Un ringraziamento particolare a tutti i lettori del blog sparsi per il mondo.
Il mio nome è Sally. Credo di essere una ragazza carina, una biondina abbastanza sexy, ma non eccessivamente puttana evidentemente, dato che Romeo, il mio ex, trovò il modo di cornificarmi dopo una relazione durata quasi 5 anni. Si, lo ammetto, a letto non sono (almeno fino ad ora) la troia disinibita che di solito piace agli uomini. In bocca lo prendo raramente e nel culo ancor meno. Tuttavia, non per questo meritavo di ricevere delle corna così spudorate, così sfacciate! Tutta colpa di Giada, la nuova vicina prorompente che si insidiò all'improvviso nel condominio. Quel giorno maledetto ero andata a fare la spesa, quando tornai trovai quello stronzo insensibile di Romeo che se la sbatteva senza alcuna esitazione! Quei due non la piantarono di scopare nemmeno quando mi videro comparire nella stanza e, poco dopo, urlare. Ero rabbiosa, sconvolta, anche se non potetti far a meno di notare quanto lei fosse troia al punto da prenderlo spudoratamente perfino nel culo (restai turbata da tutto ciò). "Che maiala!" pensai. Ed io lì a inacidirmi il fegato, a incazzarmi come una belva inferocita: tradita, cornuta e delusa! Diamine! Quasi quasi voglio essere anch'io una grandissima troia d'ora in avanti e trombare con chi capita! Il tradimento che tormento... ma stavolta giuro che in bocca e in culo di sicuro lo prendo!!!