Archivio mensile:luglio 2015

Una sera d’estate

In una calda serata di giugno del 1980, Andrea, uno studente universitario di 24 anni, già un po’ fuori corso, si annoia davanti alla televisione spalmato sulla poltrona del salotto. E’ solo in casa: i genitori erano andati a “passare le acque” in un famoso stabilimento termale e con loro il minore dei suoi fratelli; […]

Marito impotente in culo lo prende!

Il marito gay by Racconti Erotici. Mi chiamo Luana. Di solito non ho mai avuto problemi a far eccitare gli uomini forte del mio fisico prorompente con tettone da urlo. Dopo 5 anni di matrimonio con Jeff le cose nell'intimità iniziarono ad andare male. A letto ormai non si eccitava più neanche lontanamente. Inizialmente pensai si trattasse di un periodo di stress e lasciai correre. Ma poi, pian piano, la situazione diventava sempre più incresciosa. La voglia di scopare era tanta come tanti erano i miei corteggiatori pronti a soddisfarla. E così, da gran troia, finì per cedere e prendere tanti cazzi, tutti quelli di cui mi ero privata in precedenza con relativi interessi. Le chiavate continue coi colleghi d'ufficio e con gli sconosciuti appagavano la sete della figa ma mi dispiaceva che lui stesse in quella situazione di stallo. E così ci recammo da uno specialista per un parere. Il medico-psicologo, dopo approfondite analisi, spiegò che ormai mio marito non era più orientato verso le donne, nè me, nè nessun'altra e che le sue tendenze volgevano verso un ruolo passivo nel sesso, senza troppe responsabilità di prestazione. Avrei potuto cercare di soddisfarlo io con un dildo anale. Ci provai anche qualche volta ma senza troppa efficacia. Infondo si sà, è un oggetto inanimato. Ben diverso è il contatto della carne nella carne ma ciò significava solo una cosa: prenderlo nel culo da un uomo! E così preparai una raccolta di foto di sesso tra uomini (bianchi, neri, cazzi in culo, in bocca, triangoli) in modo da prepararlo psicologicamente a quel che sarebbe stato il suo inevitabile destino in ambito sessuale. Le osservai insieme a lui. Notai il suo sguardo turbato da quelle situazioni ma al tempo stesso eccitato. Il gonfiore tra le gambe indicava la sensazione di piacere (con me il cazzo non si alzava più da tempo!). Un'impotenza soprattutto psicologica dunque, un'impotenza legata alla coscienza di desiderare altro per appagare il proprio piacere. Fu così che divenni la sua complice per trovargli un compagno di giochi. Andammo nei bar,  nei cinema, dappertutto ma, naturalmente, le avances degli uomini erano per me. Un giorno però, dentro un bar, un tizio non calcolò affatto me e si mise a guardare lui con insistenza. "Un frocio" pensai, era fatta! Andai a parlare con il tizio, si chiamava Logan. Gli spiegai che mio marito era alla prima esperienza omosessuale e che io sarei stata consenziente nonchè pura e semplice osservatrice. Conducemmo l'ospite a casa nostra e, dopo qualche drink, loro furono pronti ad approfondire la conoscenza mentre io, curiosa, in autoreggenti stetti a guardare. Il cazzo dell'ospite era davvero notevole. Non ci volle molto perchè finisse giusto in bocca a mio marito. Jeff sembrava davvero emozionato e anche abbastanza portato per succhiare la fava. Logan aveva voglia di scopare e non tardò a prendere il mio povero maritino nel culo a pecorina. Jeff sentì parecchio il dolore dell'inculata. Per fortuna mi ero premunita di passargli un pò di crema idratante nell'ano per attutire un pò il dolore. La chiavata proseguì inesorabile e Jeff andò su e giù su quel cazzo a candela. Quello stallone glielo ficcò dentro fino in fondo. Jeff cominciò a godere di brutto e quel porco di Logan lo segò anche mentre se lo scopava. La sborra fuoriuscì copiosa dal cazzo di mio marito come non vedevo da tempo. Logan, eccitatissimo, continuò a pompare il culo del mio coniuge fino a raggiungere anch'egli l'orgasmo: scaricò tra le chiappe di Jeff fiotti abbondanti di sperma. Finalmente anche mio marito aveva riscoperto il piacere di godere, seppur in modo diverso. A quel punto mi sentì molto più rilassata e mi sarei goduta con maggior serenità le numerose scopate in vista. Mio marito invece avrebbe proseguito gioiosamente per il nuovo trasgressivo percorso intrapreso. E a voi quale strada eccita di più porcellini?


























E' ora di provare il cazzo caro maritino...







La verginella

Quando la conobbi io ero sulla cinquantina e lei aveva 27 anni. Non sono un superdotato né un adone ma un uomo normale con un piccolo segno + : ci so fare con le donne. All’epoca avevo le classiche tre donne (oltre a mia moglie) di cui avrebbe bisogno ogni uomo, una per la famiglia, […]

Rinfrescata Estiva

Aspettando Ferragosto mi rinfresco
sotto la cappella vogliosa del bidello Porco.

Mi voglio fare un giretto al supermercato senza darmi
nemmeno una sciacquata, l'altro giorno sono andata
con una sborrata appena fatta in culo, 
avevo un vestitino leggero e senza slip...
sentivo che ogni tanto colava qualcosa, 
fazzolettini alla mano hanno risolto tutto.

Devo dire che mi sentivo osservata ma forse
era solo una mia sensazione....

Come cappuccetto rosso

...in giro per il bosco...

Laggiù in fondo ci sembra di vedere qualcuno,
forse è una coppietta, si avvertono delle voci
e qualche strillo di piacere...

mi metto bene in mostra giusto per far capire
che non sono proprio una santarella.

che ne dite di queste mie pose?

sono anche un pò sexy...
o sempre solo una gran maiala?

quasi quasi mi spoglio