Archivio mensile:aprile 2015

Aspettando l’idraulico

è diventata una leggenda quella dell'idraulico 
che gira per le case e si fotte le massaie...
oggi mi si è rotto un qualcosa sotto il lavello,
il mio solito non lavora più e mi ha dato
il numero di un ragazzo, a detta sua, bravo e pure bello...

mi fa: "vedrà Signora quanto rimarrà contenta"
non mi resta che aspettarlo...
magari rimarrà più contento lui.

PS domani sono a fare la cuoca a domicilio
per il solito gruppetto di amici del Porco di Paolo
ignari di tutto...al suo Agriturismo
ancora chiuso per il pubblico.

Spero di riuscire a fare qualche scatto...










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Il conoscente ritrovato

By Racconti Erotici Mi chiamo Paolo. Non vedevo Giuseppe, un conoscente, da parecchi mesi. Un giorno lo trovai seduto su una panchina in una zona non lontana dalla mia abitazione. Mi disse:"Hey ciao, da quanto tempo!". Poi aggiunse:"Mi sono fatto male cadendo tempo fa. Dopo due mesi di ospedale sto finendo la riabilitazione. Mi sedetti accanto a lui ed esclamai:"Wuao, mi dispiace davvero". Rispose:"Dai tranquillo è tutto a posto, tra qualche giorno starò ancora meglio, ho appena tolto il gesso". Poi proseguì a parlare:"Piuttosto godiamoci il passaggio delle belle gnocche, con la primavera iniziano a mostrare quasi tutte le gambe e quant'altro". Sorrisi e dissi:"Eh si, hai proprio ragione, ne vedremo delle belle da qui all'estate". Rimanemmo un pò lì poi, mentre stavamo per salutarci, disse:"Aspetta scambiamoci il cellulare così qualche volta ci incontriamo e prendiamo un caffè insieme". Non eravamo mai stati particolarmente intimi in passato ma pensai fosse una buona e così annotai il suo cellulare e lui il mio. Al momento non detti particolare rilevanza a quell'incontro, pensai solo che mi dispiaceva che si fosse fatto male e niente più. Senza che nessuno dei due chiamasse l'altro ci incontrammo di nuovo per caso una settimana dopo. Prendemmo il caffè al bar poi lui, fissato con l'osservazione delle femmine disse:"Sediamoci sulla panchina strategica, da lì ci godremo lo spettacolo delle passere viandanti". Passarono belle donne e ragazze con gambe e sederi in evidenza e così ci riempimmo gli occhi di desiderio. Poi lui mi raccontò:"Sai un mio amico se la fà con una donna sposata, quella troia se lo fa mettere pure nel culo". Risposi:"Bhè, bel colpo di fortuna". Ero molto eccitato e cosi mi venne in mente di farlo tra maschi, gli proposi:"Senti, che ne dici di venire a casa mia, guardiamo qualche filmetto porno in tranquillità, ti và?". Rispose:"Preferirei toccare la pelle di qualche donna ma, in mancanza, l'idea non è male".  Sapevo che guardando i porno si sarebbe riscaldato un pò. Gli feci baciare il mio petto poi gli massaggiai le palle dolcemente risvegliando in pieno i suoi desideri erotici. Leccai i suoi capezzoli e poi glielo presi in bocca con passione. A quel punto era fatta. In astinenza atavica di figa anche la mia bocca gli sarebbe andata bene e si lasciò sbocchinare. Lo coinvolsi anche in un caldo bacio lingua a lingua. Ormai ci stava prendendo decisamente gusto ed anch'io ero sù di giri e in piena erezione. Non mi bastava, volevo farmelo proprio e così iniziai a slinguazzare il suo buchino con la lingua. Gli piaceva eccome. Fremevo all'idea di infilargli le dita nel culo. Pensai che farlo mentre gli leccavo il cazzo mi avrebbe facilitato le cose evitando un suo possibile rifiuto. Infilai le dita nel culo mentre slinguazzavo il cazzo, le accolse senza obiezioni godendo parecchio. Pensai che, avendo gradito le dita, probabilmente avrebbe accolto dentro anche il cazzo. Lo presi per le caviglie tenendolo a gambe larghe e gli infilai il cazzo duro dentro al culo. Non si aspettava che volessi addirittura fotterlo e rimase un pò sorpreso ma, in fin dei conti, il cazzo nel culo gli piaceva. Addolcì l'inculata segandolo. Lo scopai così per almeno mezz'ora, poi eccitatissimi sborrammo tutti e due.       



















La sborra in bocca alla trav

Mi chiamo Will. Conobbi Tera su internet e la invitai a ristorante. Pensavo fosse una donna ma mi resi presto conto che si trattava di una trav con tanto di tacchi e collant. In principio non ero molto convinto ma Tera era simpatica e così finì per accettare l'invito a casa sua. Dopo un drink digestivo Tera, con disinvoltura, si chinò per prendermi l'uccello in bocca. Succhiò e leccò un pò il pisello, poi ci baciammo. Le leccai il collo, riprese a sbocchinare e poi io le leccai il culo. A quel punto Tera fu pronta a farsi sbattere ed io a riempire il buco del culo col mio cazzo bello duro. La fottetti a pecorina, a cavalcioni ed in altre svariate posizioni. Le piaceva prendere il tarello nel culo ed io ero eccitatissimo nel darglielo tutto fino in fondo. Ero all'apice del piacere, Tera riprese a spompinare ed io le schizzai copiosamente nella bocca. Oh si fu proprio una gran chiavata! by Racconti Erotici      




















Rituale

Proprio oggi pomeriggio in ufficio,
dopo una riunione, ci siamo fermate con alcune colleghe 
e qualche amica esterna a fare il classico
chiacchiericcio femminile...( donne comprese tra i 35 e i 65 )

...parlando e sparlando è saltato fuori che io 
sono la pura senza vizi ed abitudini...
se non la passione per la cucina...
(ahahahhahaahhaahaaah)

...in effetti non fumo, non bevo
e non faccio  nulla di trascendentale,
prendo solo tanto tanto tanto cazzo...sempre!









a volte  mi piacerebbe moltissimo potere 
urlare a squarciagola quanto Troia sono






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A tre tra uomini

Mi chiamo Giancarlo. Luca e Aldo erano i miei datori di lavoro, una coppia gay. Col tempo i due scoprirono i miei gusti sessuali in linea con i loro e proposero un caldo gioco a tre. Sapevo che avevano entrambi un carattere abbastanza dominante e che, alla fine, sarei stata inevitabilmente la loro disponibile puttanella. Andai a casa loro. Dopo qualche drink finimmo a letto. Ne sbocchinai uno mentre i due si baciavano. Poi le loro bocche e lingue furono pronte a deliziarmi, mi adorarono insieme cazzo e culo. Poi cominciai a prenderne uno mentre sbocchinavo l'altro. Finì a cavalcioni sul palo di uno e poi fottuto dall'altro a pecorina. Capirono che ci sarei stato a qualsiasi gioco e così mi penetrarono coi loro cazzi in contemporanea per una focosa ed eccitante doppia penetrazione. Affondarono sempre più decisi offrendomi brividi di piacere immensi. Il culo si riempì delle loro calde creme quando godettero intensamente ed io toccai il cielo con un dito. by Racconti Erotici    








Un pomeriggio al golf

Al circolo La prima volta si sa è sempre la prima volta… ma mai mi sarei aspettato che capitasse! Avevo sempre sospettato che Stefano fosse gay, ma la cosa non mi aveva mai preoccupato più che tanto, benché, devo ammettere, mi incuriosisse molto. Quel giorno eravamo soli al Circolo, immersi nella calura estiva, di poco […]

L’Amarcord della Domenica

Se questa estate il tempo sarà asciutto ci pensa la Troia a bagnarlo...



BUONA DOMENICA


post del 24 luglio 2010


sara' un Agosto bagnato


con questa clip vogliamo dare inizio ad una serie di nuove situazioni da pubblicare ad Agosto.
Ogni idea, indicazione, e proposta sarà presa in considerazione.
Ciao a tutti e Buona Estate






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