Archivio mensile:novembre 2013

Sexy girl amateur Czech

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Dna perverso (Parte 2 di 3)

.. mi fa male tutto, non capisco… ” “Così tesoro? … aspetta, togliti gli slippini… ” Mi inarcai come una sgualdrina da film porno, dandogli il culo in faccia di modo che potesse vedere bene la mia vulva depilata sotto, cl triangolo di peli neri sopra… “Dai papino, spalmami bene la crema… ” Rimasi a […]

Scritto su: Le storie porno di Bellissima (http://bellissima.maramora.com)

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Considrato il culo o fondoschiena più sexy del web, in meno di 48 ore ha fatto il giro del web… che ne pensate? siete d’accordo? La giovane ragazza americana

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Per amore del mio amico

Lino è un caro amico. Qualche mese fà si confidò con me riguardo ai suoi problemi di erezione. A quanto pare più di una volta era rimasto moscio in intimità con la moglie. Percepì la sua preoccupazione e pensai di aiutarlo portandolo da Miranda, una escort di lusso. Con lei l'uccello si sarebbe rizzato di sicuro e subito, o almeno così pensavo. Quella maialona avrebbe fatto eccitare anche un moribondo ma il cazzo di Lino rimase clamorosamente moscio dinanzi a quel ben di Dio. Lui era disperato, mi disse: "Mario sono finito, come farò adesso, aiutami!". Provai a calmarlo, gli risposi: "Dai sù coraggio, non essere così drammatico, magari hai bisogno di emozioni diverse". Lo tirò fuori, mi disse: "Guarda è dannatamente moscio". Impietosito lo afferrai agitandolo un pò. In pochi secondi l'uccello reagì andando in erezione. Non credevo ai miei occhi ma mi piaceva la situazione. Lui mi guardò e disse: "E' fantastico mi stai salvando". Eccitato mi diede un bacio in bocca ed io continuai a segarlo. Avevamo superato il limite e la voglia era tanta. Fui tentato di prenderglielo in bocca e lo feci. Leccai prima la cappella lentamente poi iniziai a succhiare con gusto. Il pene si lasciò cullare magnificamente dalla mia bocca finchè esplose inondandomela di sborra. A quel punto col cazzo vistosamente in tiro lo misi a pecorina e me lo scopai. Glielo infilai dentro tutto e godetti splendidamente nel suo culo sverginato. Da quella volta sono io la sua cura per l'erezione.

La escort non basta















Si risolve tutto tra maschi

Dna perverso (Parte 1 di 3)

Mi chiamo Alessia e ho 29 anni. Sono la primogenita di Claudio e Sara, due onesti lavoratori. Da ormai un anno non vivo più con loro e ho lasciato alle spalle sia la loro convivenza che mia sorella Francesca. Vivo a Torino e non sto più nella stretta provincia biellese. Peccato però che, da quattro […]

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Il direttore fà gli straordinari in azienda

Gli impiegati della ditta non ricevevano da tempo lo stipendio. Il direttore aveva cercato sempre di rinviare i pagamenti per mancanza di liquidità ma alla fine dovette concedere qualcosa... un anticipo in natura! Li tenne calmi a suon di bocchini ma se nei giorni seguenti non avesse regolato i conti sospesi gli sarebbe toccato concedere anche il culo...



Un caldo amico di studi

Mi iscrissi all'Università solo per accontentare i miei ma senza nessuna vocazione per lo studio. Una volta lì cercai di far amicizia con le ragazze ma erano tutte un pò antipatiche. A un tratto conobbi un biondino simpatico e iniziammo a studiare subito insieme. Un giorno a casa sua, complice la voglia di far sesso, arretrata per entrambi, ci baciammo e poi io glielo succhiai. Aveva proprio un gran bel cazzo e me lo piazzò tutto in culo. Rantolai di piacere trapanato da lui. Dopo una lunga cavalcata mi venne copiosamente tra le chiappe ed io sborrai sul suo petto. Da quella volta mi sono ricreduto sulla facoltà, non è poi così male. 




L’infermiera come esca

Al dottore dell'ospedale presso cui lavoro come infermiera piacciono decisamente gli uomini. Approfittando della mia avvenenza mi usa come esca per attirare i pazienti in una stanzetta privata. I maschi, eccitati a mille, sono pronti a infilare il pisello nella passera ma è lì che interviene lui con la bocca. A quel punto è tardi per tirarsi indietro e il caro dottore spompina perbene sotto i miei occhi bevendo la sborra dei malcapitati. Vi domanderete perchè gli reggo il gioco. Bhè di questi tempi bisogna preservare il posto di lavoro e poi non è male vederlo sbocchinare. Ogni volta la figa mi si riempie di umori.   



Le voglie gay del mio ragazzo

Linda è il mio nome. A volte si comincia con le fantasie così per gioco in modo quasi innocente e poi si finisce col mettere in pratica. Spesso Ernesto, il mio ragazzo, si eccitava in intimità parlandomi di rapporti a tre del tipo uomo uomo donna. Anche a me non dispiaceva come fantasia ma immaginavo cose diverse rispetto a quel che poi realmente accadde. Quando mi decisi a provare in 3 coinvolgendo Eddie, un amico di lavoro, capì cosa effettivamente interessasse ad Ernesto. Eddie iniziò a scoparmi. Dopo alcuni minuti, con gran sorpresa, Ernesto si mise a leccargli le palle!!! Pensai subito che si trattasse di una provocazione, lo chiamai finocchio ma senza troppa convinzione. Il bello venne dopo quando Ernesto usò prima la lingua e poi la bocca sul cazzo del mio amico e collega di lavoro. Restai sconcertata... altro che provocazione! Avevo sognato doppie penetrazioni e robe simili e invece tutta questa voglia di farlo in 3 per succhiare il cazzo dell'altro. Lo chiamai porco, frocio e pervertito ma infondo, sotto sotto, la situazione mi eccitava un bel pò. Dapprima contrariata fui poi io stessa a volere che il mio ragazzo succhiasse l'altro ed Ernesto non se lo lasciò certo ripetere due volte. Dopo una frenetica sbocchinata si prese tanta sborra in bocca. Notai il suo sguardo felice, soddisfatto di aver fatto godere l'altro. Capì che certe pulsioni gay radicate nell'indole non si possono trattenere facilmente e non basta certo la presenza di una bella donna come me per contenerle.